Condizioni critiche al carcere di Cosenza
A marzo 2026 la garante Emilia Corea ha ispezionato la Casa Circondariale “Sergio Cosmai” di Cosenza, denunciando celle con 5-6 brandine sovrapposte.
Le finestre schermate da plexiglass creano spazi asfissianti, mentre l’80% dei detenuti riceve sedativi.
Sono emersi casi di autolesionismo, acuiti da sovraffollamento e scarsità di supporto psichiatrico.
I migranti senza residenza non beneficiano delle misure alternative e restano in carcere per reati lievi, vittime di discriminazione.
Chiede al sindaco di usare alloggi pubblici o beni confiscati per dare un domicilio e favorire il reinserimento.
3 fonti
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Aggiornata: 19:49